Prima domanda: si possono fare i soldi con un blog?

Risposta secca: SI

Detto questo la prima cosa fondamentale che c’è da sapere è che è maledettamente difficile.

Scordati i trucchetti degli anni 2000 quando bastava inondare la rete di materiale di alcuna utilità (tecnicamente detto merda), riempendo pagine e pagine di keyword e aspettare fiducioso di salire nel ranking dei motori di ricerca.

Scordati anche di avere successo comprando per 5$ dollari su fiver millemila link verso il tuo sito (si anche gli edu e i gov non servono a una mazza, a parte farsi asfaltare da google). Non voglio dire che il link building sia morto, ma per apparire naturale c’è molto lavoro da fare; tornerò a parlarne diffusamente nei prossimi articoli.

Altro elemento da considerare è la concorrenza; dove girano tanti soldi il mercato è ovviamente saturo. Quindi se vuoi entrarci preparati ad investire grosse somme di denaro e tanto tempo; il mio consiglio, se stai leggendo questo articolo, è lascia perdere. E’ troppo presto per sfidare i pesci grossi.

Il consiglio che trovi un pò dappertutto è trovati una nicchia non satura, su un argomento che ti piace e che conosci bene e comincia a scrivere… esticazzi… molto semplice a dirsi, difficile la realizzazione.

La verità è che la cosa più importante è la pianificazione e la preparazione del progetto; non devi essere articolista per avere un blog, puoi pagare (poco) qualcuno per scrivere, non ti serve essere webmaster/designer/esperto php per costruire un sito, puoi farlo fare a qualcuno (per poco).

Che bello!

Quindi non capisco niente di blog, wp, seo e tutte queste sigle e posso fare i soldi in internet?

NO nessuna speranza

Il mondo è pieno di gente capace e ne avrai bisogno ma prima di contare sugli altri devi essere in grado di valutare e capire quello che ti propongono sia perchè non vuoi farti fregare, sia perchè solo così puoi avere il controllo sul tuo progetto per garantire che il risultato sarà quello che hai in testa e non qualcosa che qualcun altro ha deciso di fare (che è solitamente la soluzione più semplice e veloce ma raramente la scelta migliore).

Quindi che fare per cominciare?

Devi sperimentare sulla tua pelle. La prima cosa che ti serve è un blog (eggià): puoi scegliere una soluzione totalmente gratuita o comprare un dominio e lavorarci sopra.

Visto che l’obiettivo è imparare qualcosa che ti serva in futuro si parte con l’acquisto di un dominio.

E’ troppo presto per provare a spiegarti come dovresti scegliere un dominio per massimizzare i risultati che hai in mente quindi per ora prendi il primo dominio libero che trovi in qualsiasi estensione; ci sono nmila servizi di registrazione + spazio hosting a pochi euro l’anno. Non ho intenzione di indicartene alcuno o di spiegarti passo passo come si fa… Se sei così pigro da non voler sbatterti due secondi con google è inutile che continui.

Ok registrato il dominio e attivato lo spazio web quello che devi fare è installare wordpress; se il tuo hosting offre tra le funzionalità softaculous non devi far altro che seguire le istruzioni che ti da, altrimenti vai su wordpress.org, scarica lo zip e segui le istruzioni (again… no non ho alcuna intenzione di scrivere una guida su come installare wordpress… ce ne sono milioni).

Il mio primo sito

Bene! Il tuo sito è online con un bel articolo a tema “Hello World” e sei pronto (o pronta) per conquistare il web.

Che fare ora? Girati le impostazioni di wordpress, fai prove, vedi che succede, installa qualche tema e qualche plugin.

Perdici un pò di tempo… ore, giorni, settimane… dipende da te… se qualcosa va storto puoi semplicemente cancellare tutto… reinstallare e ricominciare.

Quando sei finalmente soddisfatto del risultato visivo e ti sembra di avere una minima idea di quello che stai facendo sei pronta (o pronto) per scrivere il tuo primo articolo.

Rilassati, prendi un bel respiro, pensa ad un argomento qualsiasi e comincia a scrivere; non importa molto la forma, la lunghezza (bhè magari un pochino… diciamo sottto le mille parole non vale) o che tu scriva qualcosa di utile o che possa portare traffico al tuo sito. Il punto è da un lato esercitarsi con wordpress che ti servirà sempre, dall’altro capire che fissare uno schermo bianco e trovare qualcosa da scrivere non è così semplice (ricordatelo anche quando proporrai 50 centesimi ad un articolista per 10.000 parole).

Fatto? bene

La ripetizione rende perfetti; sforzati di scrivere un articolo al giorno per un mese. Prova a immaginare un lettore che se lo trovi davanti e cosa si potrebbe aspettare vs quello che trova. Allenati a trovare immagini interessanti per arricchire i tuoi articoli.

Ok abbiamo detto un mese… un mese è lungo.

Diciamo che se dopo una settimana hai scritto almeno 7 articoli da 1.000 parole sei motivata/o e puoi cominciare a studiare un pò i temi su cui vai forte (se ce ne sono) e capire quale sarebbe la concorrenza. Ovviamente il vincolo di scrivere un articolo al giorno per un mese rimane.

Lo so cosa stai pensando: “guarda te sto pirla che mette l’avatar di Einstein e mi vuol far perdere un mese a scrivere cazzate senza senso quando potrei guadagnare soldi a palate con le guide per diventar ricchi (e con un pisello enorme)”.

Hai ragione

Purtroppo ogni cosa richiede preparazione; anche quelli che veramente guadagnano in internet (proponendo contenuti validi e non rifilando sole ad altri, anche in maniera lecita) ci hanno perso tanto tempo. Magari sei estremamente dotato ma nel 99% dei casi non aspettarti di cominciare a guadagnare prima di un anno ( e solo con un progetto solido alle spalle).

Quindi sei qui per trovare un metodo che ti faccia guadagnare entro una settimana i soldi per comprare il nuovo iphone?

Sito sbagliato; prova a farti solare in qualche sito di scommesse o forex.

Vuoi imparare veramente a costruire qualcosa di valido e duraturo in rete?

Mettiti comodo (non troppo… hai degli articoli da scrivere)

il viaggio è lungo ed è appena cominciato…

Ma come io devo scrivere un articolo da 1.000 parole al giorno e il tuo non arriva a quella lunghezza? Si hai ragione; ecco perchè questa frase finale 🙂 1019 parole.